Parole che uniscono, parole che dividono: possono gli antichi insegnarci a comunicare? - Goals 4 e 16

Luigi Pellecchi  e Marco Settecase

Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali e Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali 

Che cosa può fare la parola? Da un lato dividere, ma dall'altro cercare di unire attraverso la persuasione. L’incontro parte dalla tragedia greca — antico laboratorio di confronto civile e politico — per esplorare i meccanismi della retorica, l'arte classica della persuasione.

Un dialogo tra un classicista e un giurista guiderà il pubblico dentro i testi per metterne a nudo l’architettura argomentativa; un attore darà voce a brani scelti, permettendo di smontare i congegni retorici e di osservare da vicino le strategie dei personaggi tragici, sorprendentemente vicine a quelle del dibattito pubblico contemporaneo.

L’obiettivo è offrire strumenti critici per riconoscere e comprendere i linguaggi del potere e del consenso.