È il sesto e più recente filone di Facciamo conoscenza, nato proprio a seguito dello stop determinato dall’emergenza coronavirus: una serie di interviste online a personalità di rilievo degli ambiti più diversi (da Enrico Giovannini a Romano Prodi, da Pietro Beccari ad Andrea Occhipinti e al Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi), condotte da docenti dell’Ateneo e veicolate attraverso il canale YouTube Unipr e i profili social dell’Università. Incontri settimanali, a partire dal 2 luglio 2020, che vogliono diventare ricorrenti per il pubblico e che rappresentano un nuovo tassello delle attività di Terza missione dell’Ateneo, nell’ottica di un ruolo di rilievo delle Università nell’indicare per il futuro anche più immediato nuove strade e nuovi modelli sociali, culturali, politici ed economici, tecnico-scientifici e di sostenibilità. Il primo macrotema scelto è La prospettiva post-COVID19, e le parole chiave saranno rilancio, ripresa, creatività, per guardare avanti e non indietro. UNIPR On Air continuerà con altri nomi per tutto il mese di luglio, per poi riprendere a settembre con un nuovo macrotema.

Programma delle Interviste

2 luglio: intervista a Enrico Giovannini, portavoce dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) – conduce Paolo Andrei, Rettore.   Vai al video

9 luglio: intervista a Andrea Occhipinti, produttore e distributore cinematografico, CEO di Lucky Red – conduce Michele Guerra, docente di Storia e critica del Cinema e Assessore alla Cultura del Comune.   Vai al video

13 luglio: intervista a Romano Prodi, già presidente della Commissione Europea e Presidente del Consiglio dei Ministri – conduce Paolo Andrei, Rettore e Franco Mosconi, docente di Economia e politica industriale.   Vai al video

16 luglio: intervista a Pietro Beccari, Presidente e CEO di Christian Dior Couture – conduce Sara Martin, docente di Storia e critica del cinema e Chiara Vernizzi, docente di Disegno.  Vai al video

20 luglio: intervista a Vincenzo Balzani, chimico, accademico dei lincei, professore emerito dell’Università di Bologna - conduce Francesco Sansone, docente di Chimica organica.  Vai al video

23 luglio: intervista a Elisabetta Camussi, docente di psicologia sociale all’Università di Milano Bicocca e componente del Comitato di esperti in materia economico-sociale per la task force di fase 2 – conduce Tiziana Mancini, docente di Psicologia sociale e Chiara Vernizzi, docente di Disegno.  Vai al video

30 luglio: intervista a Gaetano Manfredi Ministro dell’Università e della Ricerca – conduce Paolo Andrei, Rettore.  Vai al video

Enrico Giovannini dialoga con Paolo Andrei

Enrico Giovannini dialoga con il Rettore Paolo Andrei a partire dal tema dello sviluppo sostenibile quale dovere morale: gli effetti del turbo-capitalismo diventano una problematica cruciale da affrontare nel particolare momento del post-COVID19, quando la necessità principale è quella di pensare a un cambiamento del Paese che vada nella direzione dell’accorciamento delle diseguaglianze sociali e si proponga di diventare più sostenibile nel senso più ampio del termine.

Michele Guerra dialoga con Andrea Occhipinti

Andrea Occhipinti e Michele Guerra affrontano il percorso che sta attraversando il mondo del cinema in Italia dalla produzione alla distribuzione fino alle sale e ai festival. Il lockdown ha costretto la filiera del cinema a reinventarsi: sono nate piattaforme che mantengono un rapporto vivo con lo spettatore e che sono destinate a diventare uno strumento prezioso per esercenti e distributori nel tempo, anche quando torneremo davanti al grande schermo.

Paolo Andrei e Franco Mosconi dialogano con Romano Prodi

Sì, è vero che l’Europa s’è desta”…! Romano Prodi riflette sulla situazione economica post-COVID in Europa. Le misure intraprese da Bruxelles, le strategie economiche messe in campo da Francia, Germania, Italia, le scelte necessarie e prioritarie. “La connettività è un diritto umano”, sostiene Prodi, e da lì bisogna partire attivando programmi strategici di rilancio economico.

Chiara Vernizzi e Sara Martin dialogano con Pietro Beccari

Il CEO di Dior Pietro Beccari con Chiara Vernizzi e Sara Martin parla della risposta del settore dell’alta moda nel periodo del lockdown. La riprogettazione delle sfilate, il tema della stagionalità delle collezioni, la necessità di costruire un rapporto sempre più stretto con l’artigianato e le piccole imprese locali, rafforzano la direzione - già intrapresa da tempo dalla maison - della sostenibilità e della valorizzazione del territorio e delle sue risorse.

Francesco Sansone dialoga con Vincenzo Balzani

La pandemia di questi mesi viene messa in correlazione da fonti autorevoli con la crisi socio-economico-ambientale che già la precedeva. Possiamo quindi dare ad essa il valore di un ultimo avvertimento a cambiare la nostra idea di sviluppo per dare un futuro al nostro pianeta e tutti noi. Indispensabile per l’umanità è la produzione di energia, ma perché ci sia un domani è necessario abbandonare le fonti fossili e affidarsi a quelle rinnovabili. Di questo e molto altro parla nell’intervista il chimico Vincenzo Balzani, accademico dei lincei, professore emerito dell’Università di Bologna, che dialoga con il docente Unipr Francesco Sansone.

Elisabetta Camussi dialoga con Tiziana Mancini e Chiara Vernizzi

Al centro della conversazione il tema sociale, con le grandi problematiche che soprattutto le donne hanno dovuto affrontare durante il periodo del lockdown. La conciliazione tra lavoro, famiglia propria, famiglia di appartenenza ed emergenza sanitaria ha provocato una situazione complessa e articolata a cui è necessario far fronte con risorse diversificate e dinamiche.

Paolo Andrei dialoga con Gaetano Manfredi

Il Ministro Gaetano Manfredi dialoga con il Rettore Paolo Andrei sul futuro incerto degli atenei italiani. Emerge un pensiero chiaro: “Le attività delle Università non si fermano. Dobbiamo essere coesi e risolvere i tanti problemi a cui dobbiamo far fronte!”. La tecnologia oggi è uno straordinario acceleratore; è fondamentale investire sul potenziamento delle infrastrutture, della ricerca, del reclutamento di giovani studiosi e contemporaneamente riprogettare nuove forme di didattica, in presenza e a distanza.